Doga: l'arte dello yoga con il cane, adattata alla morfologia del tuo cane đŸđ§
Aggiornato il 16 ottobre 2026
In breve: il doga Ú la pratica dello yoga con il cane al proprio fianco: condivide il tappetino, riceve carezze e massaggi delicati e partecipa se ne ha voglia. Il beneficio principale Ú un momento tranquillo e condiviso; il contatto affettuoso fa aumentare l'ossitocina sia nell'uomo sia nel cane. Non Ú una cura né una fisioterapia: non si forza mai un'articolazione, non si allungano le zampe e ci si ferma appena il cane mostra disagio. Cane anziano, dolorante o operato: prima chiedi il parere del veterinario.

Quali sono i benefici del doga?
Le carezze e la calma condivisa fanno bene a entrambi.
VEROUno studio (Odendaal e Meintjes, 2003) ha misurato un aumento dell'ossitocina nell'uomo e nel cane dopo pochi minuti di interazione affettuosa.
Il doga previene la displasia dell'anca.
FALSOLa displasia dipende soprattutto dalla genetica e dalla crescita. Gli allungamenti non la prevengono, e forzare un'anca displasica fa male.
Sincronizzare il respiro abbassa la tensione del cane.
NON PROVATONon Ăš dimostrato. La tua calma puĂČ invece aiutare il tuo cane a rilassarsi.
Il doga sostituisce la passeggiata.
FALSONo: Ăš un momento di relax in piĂč, non un'attivitĂ fisica per il cane.
Il doga in sé non Ú stato studiato scientificamente: i suoi presunti benefici derivano soprattutto dal tempo tranquillo passato insieme e dal contatto.
Quali posizioni in base alla taglia del cane?
- In grembo in posizione seduta: carezze lente sulla schiena, respiro calmo.
- Posizione del bambino con il cane accoccolato contro di te.
- Prenderlo in braccio solo se gli piace, ben sostenuto sotto il petto e il posteriore, vicino a te. Niente sollevamenti in movimento (affondi, posizioni di equilibrio): una caduta puĂČ ferirlo.
- Razze con la schiena lunga (bassotto): mai torsioni né posizione seduta sul posteriore prolungata.
- Schiena contro schiena: da seduto, appoggiati delicatamente al suo fianco se Ăš sdraiato e rilassato.
- Cane a testa in giĂč fianco a fianco: a volte fa il suo stiracchiamento, premialo se lo propone.
- Massaggio con il palmo, lento, sulla nuca e lungo la schiena, senza premere sulla colonna.
- Niente sessioni nelle una o due ore successive a un pasto, soprattutto nei cani a torace profondo (rischio di dilatazione-torsione dello stomaco).
- Resta sdraiato su un tappetino spesso, tu pratichi accanto a lui.
- Sfioramenti leggeri, senza manipolare le articolazioni.
- Per esercizi di mobilitĂ , chiedi al veterinario o a un fisioterapista per cani.
Come praticare il doga in sicurezza?
- Tappetino antiscivoloUn pavimento che scivola fa paura e puĂČ causare infortuni.
- Il cane scegliePuĂČ andarsene in qualsiasi momento. Non lo si trattiene e non lo si mette in posizione con la forza.
- Non manipolare le zampeNiente allungamenti passivi di anche o spalle: Ăš il lavoro di un professionista, su indicazione del veterinario.
- Sessioni breviDieci-quindici minuti, lontano dai pasti.
- Concludi con calmaSdraiati fianco a fianco per qualche minuto, poi un premio.
Fermati se vedi: sbadigli ripetuti, si lecca il naso, sguardo distolto, corpo rigido, tentativo di andarsene. Leggi i segnali calmanti.
Per lavorare sull'equilibrio e sulla coordinazione del tuo cane in modo strutturato, leggi anche i nostri esercizi di propriocezione.
Domande frequenti
Il doga fa bene ai cani?
Ă un momento di calma e contatto apprezzato da molti cani, a patto di non forzare mai. Non Ăš una cura.
Si puĂČ fare doga con un cucciolo?
SÏ per le carezze e la calma sul tappetino, ma niente sollevamenti né manipolazioni delle articolazioni in crescita.
Il doga aiuta un cane ansioso?
Un momento tranquillo puĂČ aiutarlo a rilassarsi, ma non cura l'ansia. Leggi il nostro articolo sull'ansia da separazione.
Il mio cane ha l'artrosi, puĂČ praticarlo?
Chiedi prima al veterinario. PuĂČ restare sdraiato accanto a te; gli esercizi di mobilitĂ sono compito di un professionista.
Fonti
- Odendaal J.S.J., Meintjes R.A. (2003). Neurophysiological correlates of affiliative behaviour between humans and dogs. The Veterinary Journal 165(3), 296-301.
- Rugaas T. (2006). On Talking Terms with Dogs: Calming Signals. 2ÂȘ ed., Dogwise.